La disciplina è contenuta nel Decreto Legislativo 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità), come modificato negli ultimi anni.
Cos’è il congedo parentale
Il congedo parentale è un periodo di astensione facoltativa dal lavoro riconosciuto a entrambi i genitori nei primi anni di vita del figlio, per prendersene cura.
È diverso dalla maternità obbligatoria perché:
- non è obbligatorio
- può essere fruito da madre o padre
- può essere utilizzato in modo frazionato
Durata
La durata del congeto per ciascun figlio è:
- per la madre: fino a 6 mesi;
- per il padre: fino a 6 mesi (elevabili a 7 se utilizza almeno 3 mesi);
- Il limite complessivo di coppia: 10 mesi, elevabili a 11 mesi se il padre utilizza almeno 3 mesi.
Per il genitore solo: fino a 11 mesi.
Il congedo ppò essere utilizzato fino ai 14 anni di vita del bambino.
Indennità economica
Attualmente:
- È prevista un’indennità pari al 80% della retribuzione per 3 mesi fino a 6 anni del bambino o di ingresso in famiglia
- È prevista poi un’indennità pari al 30% per i restanti mesi di congedo o per i mesi usufruiti oltre i 6 anni del bambino o di ingresso in famiglia
- Per un periodo massimo complessivo di 9 mesi indennizzabili
- Entro i 14 anni di vita del figlio
In alcuni casi (redditi bassi) l’indennità può essere riconosciuta anche oltre certi limiti.
Modalità di fruizione
Può essere fruito:
- in modo continuativo
- frazionato (a mesi, giorni o anche ore, se previsto dal contratto)
Serve preavviso al datore di lavoro.
Tutela del lavoratore
Durante il congedo:
- il posto di lavoro è conservato
- è vietato il licenziamento per causa collegata al congedo
- il periodo è coperto da contribuzione figurativa
Differenza principale rispetto alla maternità obbligatoria
| Maternità obbligatoria | Congedo parentale |
|---|---|
| Obbligatoria | Facoltativo |
| 5 mesi | Fino a 10/11 mesi complessivi |
| 80% retribuzione | 80% e 30% retribuzione |
| Solo madre (salvo casi particolari) | Entrambi i genitori |
NOVITA’ 2023/2025
1. Congedo parentale: più mesi pagati all’80 % (dal 2024 in poi)
A partire dalle leggi di bilancio 2023–2025, la disciplina dell’indennità del congedo parentale è stata progressivamente migliorata:
2024
- L’indennità è stata elevata al 80 % della retribuzione per un massimo di 2 mesi di congedo parentale (anziché solo 1).
- Per il resto del congedo, l’indennità resta al 30 % (salvo condizioni reddituali) per i mesi successivi.
- La novità è applicabile se la maternità/paternità obbligatoria termina dopo il 31 dicembre 2023.
2025 (legge di bilancio 2025 + circolare INPS)
- Per il 2025 la misura è potenziata: l’indennità all’80 % copre tre mesi di congedo parentale (non ulteriori mesi, ma più mesi pagati meglio) invece di uno o due.
- Dopo questi tre mesi, i mesi successivi sono retribuiti al 30 %.
- I mesi a 80 % possono essere fruiti da uno o entrambi i genitori, anche frazionati, entro il sesto anno di vita del figlio o entro sei anni dall’ingresso in famiglia in caso di adozione/affidamento.
- La novità si applica ai periodi di congedo parentale fruiti a partire dal 1° gennaio 2025, in presenza di maternità/paternità conclusa dopo il 31 dicembre 2024.
In pratica: il sostegno economico diventa più forte all’inizio del congedo, per aiutare concretamente le famiglie nei primi mesi di cura del bambino.
2. Sentenze della Corte Costituzionale (2025)
La Corte Costituzionale con decisioni del 2025 ha stabilito che:
- Anche la madre intenzionale in una coppia omosessuale deve avere accesso al congedo di paternità obbligatorio (10 giorni retribuiti), dunque estendendo la tutela oltre i soli padri biologici.
Questa interpretazione amplia la protezione delle famiglie non tradizionali e rafforza l’uguaglianza dei diritti genitoriali indipendentemente dall’orientamento sessuale.
3. Altre conferme e chiarimenti
✔️ L’INPS ha aggiornato procedure e codici per la richiesta dei congedi pagati all’80 % (specialmente online e nei flussi Uniemens).
✔️ La normativa mantiene gli stessi limiti quantitativi di durata del congedo parentale (10 mesi complessivi coppia, 11 se il padre usa almeno 3 mesi).
In breve: cosa cambia per i genitori (2023–2025)
| Anno | Principale novità |
|---|---|
| 2023 | Primo mese di congedo parentale retribuito all’80 % (Legge di Bilancio 2023). |
| 2024 | Indennità all’80 % elevata fino a 2 mesi. |
| 2025 | Indennità all’80 % per 3 mesi di congedo parentale. |
| 2025 (giurisprudenza) | Congedo di paternità riconosciuto anche alla madre intenzionale in coppie dello stesso sesso. |