La guida per capire quando serve il documento con valore legale sulla propria posizione contributiva
Chi si avvicina al momento della pensione, o deve affrontare una pratica legale o amministrativa che richiede una prova ufficiale dei contributi versati, si sente spesso chiedere di produrre l’Estratto Conto Certificativo, comunemente indicato con l’acronimo EcoCert. Si tratta di un documento diverso, per valore e per finalità, dal semplice estratto conto contributivo che chiunque può scaricare online dal proprio profilo MyINPS.
Estratto conto contributivo ed EcoCert: le differenze
L’estratto conto contributivo “ordinario” è consultabile in autonomia, tutti i giorni, accedendo al portale INPS con SPID, CIE o CNS. Ha un valore informativo: consente al lavoratore di verificare gli anni di contribuzione riconosciuti, gli importi versati dai datori di lavoro e da sé stesso, ed eventuali periodi scoperti.
L’EcoCert è invece una versione avanzata dello stesso documento, con attestazione analitica della posizione contributiva e valore legale. Non si tratta quindi di un semplice riepilogo consultabile online, ma di una certificazione ufficiale che l’INPS rilascia su richiesta, tipicamente a chi sta per andare in pensione o deve utilizzare il documento in sede di ricorso, causa di lavoro o altra procedura formale.
Quando è necessario richiederlo
- In prossimità della domanda di pensione, per avere un quadro certificato e definitivo della propria situazione contributiva.
- Nell’ambito di ricorsi amministrativi o giudiziali in cui è richiesta una prova con valore legale dei contributi versati.
- Per verificare, prima di presentare la domanda, la presenza di eventuali periodi mancanti o anomalie da correggere per tempo.
- Per lavoratori con carriere miste (dipendente, autonomo, gestione separata) che necessitano di un documento consolidato e certificato.
Come si richiede l’EcoCert
La richiesta può essere presentata accedendo al portale INPS con le proprie credenziali oppure tramite patronati che possono inoltrare l’istanza attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Istituto. È inoltre possibile ottenere informazioni e assistenza contattando il contact center INPS al numero 803 164.
A differenza dell’estratto conto ordinario, disponibile in tempo reale online, l’EcoCert richiede una lavorazione da parte degli uffici INPS: è quindi opportuno richiederlo con un margine di anticipo rispetto alla scadenza per cui serve, evitando di ridursi agli ultimi giorni utili prima della presentazione della domanda di pensione.
Cosa fare se emergono contributi mancanti
Non è raro che, in fase di verifica, emergano periodi non registrati o importi non corrispondenti a quanto effettivamente versato. In questi casi è possibile attivare la procedura di rettifica attraverso il servizio Fascicolo elettronico delle Segnalazioni Contributive, allegando la documentazione utile a dimostrare il periodo di lavoro (buste paga, CU, contratti). Prima di procedere, è comunque consigliabile verificare che il periodo mancante non rientri semplicemente nei tempi tecnici di aggiornamento della posizione contributiva.
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Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una consulenza personalizzata. Per una valutazione della propria situazione previdenziale è consigliabile rivolgersi al nostro studio.